L’America vera non è quella che credi.
AMERICANÆRA nasce per chi degli Stati Uniti non vuole la versione sterilizzata, instagrammabile, preconfezionata per turisti in cerca di conferme. Nasce per chi vuole entrare dentro un immaginario più sporco, più autentico, più contraddittorio e infinitamente più interessante di quello che trovi nelle guide scritte da chi ci è stato una volta e ha scambiato un brunch a West Hollywood per un’esperienza di vita. Qui dentro non troverai l’America da cartolina, ma quella vissuta on the road, strada dopo strada, motel dopo motel, città dopo città, nel deserto, con uno sguardo personale, selettivo, a volte scomodo, e sempre dannatamente onesto.
Mappe interattive, guide complete e itinerari costruiti sul campo in vent’anni, pensati per essere consultati ovunque e in modo intuitivo grazie all’app mobile.
Scegli la destinazione e lasciati guidare da chi, gli States, li ha vissuti e testati davvero.
Scarica tutto in pochi secondi e accedi ai contenuti direttamente dall’app.
Evita le trappole acchiappa turista basico, risparmia tempo, salta il superfluo e vivi gli Stati Uniti con più consapevolezza.
PRESTO ARRIVERà LO SHOP DA VERA AMERICANAERA
Non sono una travel blogger: non mi interessa guadagnare due spicci sponsorizzando posti che non hanno valore.
Per questo, in Americanaera, non troverai le solite guide cliché, gremite di frasi fatte o solo tramonti da cartolina. Troverai però il frutto di oltre sessanta viaggi negli States, con permanenze da quindici a sessanta giorni, con una media di tre mesi l’anno passati negli USA. Esperienze che mi hanno permesso di conoscere gli Stati Uniti dall’interno, non come una turista di passaggio, ma come un’“americana vera”.
Per me gli Stati Uniti non sono mai stati solo un posto da visitare superficialmente.
Sono indipendenza, libertà, possibilità: il vero sogno americano. E, nel tempo, sono diventati parte integrante della mia identità.
Sono cresciuta con l’immaginario americano stampato addosso. Mia madre, siciliana ma con una vita in Canada alle spalle, mi ha cresciuta tra film, musica e racconti del sogno americano. E io, da bambina, sentivo già l’odore dell’America senza esserci mai stata: mi scorreva dentro, come se fossi nata proprio lì.
A vent’anni ci ho messo piede per la prima volta. E da lì non ho più smesso.